Recensione 📚 Victorian Psycho di Virginia Feito - Mary Poppins, ma con seri problemi di gestione della rabbia
"Nel giro di tre mesi tutti gli abitanti di questa casa saranno morti."
Et voilà , Virginia Feito con un incipit che non prende prigionieri...
La prima frase di Victorian Psycho è un avviso ai naviganti: se siete entrati qui cercando crinoline, tè e brughiere, rimarrete parecchio delusi. O forse no.
Perché tutto questo c'è, il problema, semmai, è Winifred Notty, a.k.a. istitutrice vittoriana con una propensione all'omicidio. Una crasi fra Jane Eyre e Patrick Bateman.
Questo romanzo è uscito nel novembre 2025 per Mercurio, casa editrice indipendente nata nel 2024 e attenta ai libri difficili da incasellare, ed è tradotto da Clara Nubile, brava a conservare il tono impassibile di Winifred mentre intorno a lei tutto diventa crazy crazy.
Inghilterra, 1858. Winifred arriva a Ensor House per occuparsi di Drusilla e Andrew, figli della famiglia Pounds. Deve educarli e insegnare loro le buone maniere. Più o meno. Winifred fantastica sulla morte e ha un rapporto non equilibrato con sesso, religione e gli esseri umani.
Sappiamo fin dall'inizio che a Natale succederà qualcosa di mooolto brutto. Feito non costruisce un thriller classico: interessa soprattutto come ci arriveremo. Il risultato è gotico, splatter, grottesco e comico. Ebbene sì! Ogni tanto ti viene da ridere.. e subito dopo ti senti una persona peggiore.
Ma da dove salta fuori Virginia Feito? è nata a Madrid nel 1988, è cresciuta tra Madrid e Parigi e ha studiato alla Queen Mary University di Londra. Nel 2021 ha esordito con Mrs March. Qui invece prende la letteratura vittoriana, le Brontë, il gotico e le grandi case isolate e comincia allegramente a passarci sopra con un tagliaerba.
✅Winifred Notty: è il libro. Ripugnante, intelligente, sarcastica, imprevedibile. Una Fleabag ante litteram.
✅Lo humour nero: la parte migliore. Alcune scene sono talmente sopra le righe da diventare quasi farsesco.
✅L'atmosfera: Ensor House è fredda, umida, soffocante. Il gotico classico c'è tutto.
❌L'effetto shock: dopo un po' capisci il pattern e alcune provocazioni diventano prevedibili.
❌La trama è esile: il vero motore è Winifred. Se cerchi grandi svolte narrative, nisba proprio.
❌Non è per tutti: violenza, crudeltà , sesso e immagini volutamente disgustose.
Ho letto Victorian Psycho molto più velocemente di quanto pensassi. Winifred esercita quel tipo di fascino voyeuristico che hanno gli incidenti sull'altra carreggiata: sai che non dovresti guardare, ma chissene. La scrittrie spagnola non la trasforma in un'eroina da manifesto e per questo funziona.
Sotto la superficie splatter, Victorian Psycho gioca con la letteratura vittoriana, con la nostra ossessione per i serial killer e con il bisogno di trovare sempre una spiegazione al male. E fra queste pagine, Winifred una spiegazione non ce la dà .
Il romanzo è già diventato un film: Feito ne ha scritto la sceneggiatura, ed è passato da Cannes 2026 prima dell'uscita nelle sale fra pochi giorni.
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