Passa ai contenuti principali

Post

Post in evidenza

Recensione 📚 Tutto quello che è un uomo di David Szalay – Nove uomini, zero manuali d’istruzioni

David Szalay prende nove uomini, li dispone lungo la linea della vita -dall’adolescenza alla vecchiaia- e osserva cosa combinano con il desiderio, il denaro, le donne, il lavoro e il tempo. I risultati, diciamolo subito, non sono supermegawow. Prima di vincere il Booker Prize 2025 con Nella carne , Szalay era già arrivato in finale nel 2016 proprio con Tutto quello che è un uomo, tradotto da Anna Rusconi per Adelphi.

Ultimi post

Recensione 📚 I convitati di pietra di Michele Mari – Alla fine, l’unico compagno di classe che non salta mai l’appello è 'Padre Tempo'.

Recensione 📚 Sofia si veste sempre di nero di Paolo Cognetti - Crescere significa imparare a convivere con le proprie crepe

Recensione 📚 Revolutionary Road di Richard Yates – Quelli che si credevano diversi

Recensione 📚 2666 di Roberto Bolaño. Se la letteratura smette di fare la brava e comincia a zampillare sangue.

Recensione📚 Brutaledi Salvatore Falzone – il momento in cui il desiderio deraglia

Recensione 📚20100 di Alex Roggero – Milano, coordinate emotive di una città che non si lascia decriptare

Recensione 📚Il passaggio di Pietro Grossi – Il Nord-Ovest è una scusa. Il vero viaggio è ben altro..