Recensione 📚 Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia di Michele Ruol - anatomia del fuoco, delle ceneri e di ciò che rimane
Ci sono libri che raccontano una storia. E poi ci sono libri che fanno una cosa più sottile e più crudele: ti mettono davanti a quello che resta. Non il grande incendio, non le fiamme, non l’eroismo. Le 'cose' dopo. Gli oggetti, i silenzi, le stanze che non sanno più a chi appartenere. Inventario di quel che resta dopo che la foresta brucia è esattamente questo: un catalogo emotivo delle macerie. E no, non è un esercizio di stile freddo e cerebrale. È un romanzo che pulsa piano e poi forte. E ancora piano. Forte..