Recensione 📚 Tutto quello che è un uomo di David Szalay – Nove uomini, zero manuali d’istruzioni
David Szalay prende nove uomini, li dispone lungo la linea della vita -dall’adolescenza alla vecchiaia- e osserva cosa combinano con il desiderio, il denaro, le donne, il lavoro e il tempo. I risultati, diciamolo subito, non sono supermegawow. Prima di vincere il Booker Prize 2025 con Nella carne , Szalay era già arrivato in finale nel 2016 proprio con Tutto quello che è un uomo, tradotto da Anna Rusconi per Adelphi.