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Recensione 📚 Lingua straniera di Emmanuel Carrère – Perdu dans la traduction

Ho Kolchoz sul comodino da settimane. Mi guarda storto ogni sera, tipo compito in classe rimandato. Prima di trovare il coraggio di aprirlo, però, mi sono rifugiato in Lingua straniera , minuscolo ebook uscito nel 2020 per Adelphi della collana Microgrammi nella traduzione di Ena Marchi, Giorgio Pinotti. Così, giusto per scaldarmi. Con Carrère, lo ammetto, non sono obiettivo. Come i 'sorcini' di Renato Zero.. Gli leggerei pure la lista della spesa fatta al Carrefour sotto casa. Latte, uova, mandarini, e in tre righe saremmo già a parlare di Russia, depressione e Philip K. Dick, senza che nessuno abbia capito bene come ci siamo arrivati. Il libricino contiene due storie Lingua straniera e Transfert , forse soggetti cinematografici che non sono mai diventati film. Due racconti in cui Carrère prende la realtà così com'è e mette sottosopra.

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