Recensione 📚: Never Finished. Libera la tua mente e vinci la guerra con te stesso. Ma io andavo così d’accordo con me stesso…
“Soffri di più, spingi più forte, non mollare mai!” - Probabilmente l'ha urlato pure al barista quando il caffè non era abbastanza forte.
Se hai mai avuto la tentazione di partecipare a
un reality estremo, correre con i polmoni in fiamme fino a perdere un rene, o
semplicemente insultare il tuo ‘io’ interiore perché osa riposarsi, Never
Finished di David Goggins è la tua Bibbia. O almeno così sembra nelle prime
pagine, quando ti trascina in un mare di metafore sulla fatica, sulla
sofferenza e su quanto siamo tutti dei bradipi falliti con una mentalità da
biscotto al burro.
La trama (se
così vogliamo chiamarla)
Non è un libro, è un'ulteriore corsa a ostacoli
mentale dove David sfida sé stesso a livelli surreali:
- “Ho corso con il femore quasi fuori sede.”
- “Ho fatto 4.000 pull-up mentre la gente normale contava le calorie
delle patatine.”
- “Mi sono insultato allo specchio finché lo specchio non si è rotto per
protesta.”
Ogni capitolo è un mix di storie estreme che
oscillano tra “wow, che uomo!” e “questo qui ha bisogno di un abbraccio e una
tisana alla camomilla.” E la cosa peggiore? A volte ti sembra quasi che stia
cercando di farti sentire in colpa perché hai osato prendere l'ascensore oggi.
Punti Forti
Punti Deboli
La mia
esperienza personale
Leggere Never Finished (edito in Italia da Vallardi) è stato come fare 2
ore di spinning senza pedalata assistita. All’inizio ero carico, “Dai, David,
spingiamo insieme!”. Dopo un po’, però, ero esausto, con il fiatone e una sola
domanda: “Ma perché?”. Forse Goggins voleva farmi sentire una nullità
per spingermi a essere una versione migliore di me, ma l’unico risultato è che
ho finito il libro mangiando gelato direttamente dal barattolo. Almeno lui non
mi urla contro.
In conclusione
Never Finished è perfetto
per chi cerca motivazione estrema o per chi pensa che Rocky Balboa fosse troppo
soft. Per tutti gli altri, vi consiglio di leggere i consigli di Goggins con
una mano sul cuore e l’altra sul telecomando della vostra serie preferita. David,
io ti stimo, ma non sono pronto per soffrire come dici tu.
Lo puoi comprare qui.
Se volete spingere il vostro cervello al limite,
buona lettura. Io, intanto, vado in pausa.
![]() |
FOTO: me, myself and I |
Commenti
Posta un commento